Video Report su Astorflex ed i GAS

Posted in Approfondimenti | Comments Off on Video Report su Astorflex ed i GAS

Arese 10/05/2009, Festa del biologico

Posted in Notizie | Comments Off on Arese 10/05/2009, Festa del biologico

Report e i danni degli allevamenti intensivi

Nella prossima puntata di Report si parlerà dei danni all’ambiente e alla salute causati dagli allevamenti intesivi.
Riporto integralmente il comunicato della redazione di Report che presenta i contenuti della prossima puntata:

Carne per tutti

In Italia siamo 60 milioni di abitanti e macelliamo circa 500 milioni di polli all’anno, 4 milioni di bovini e 13 milioni di suini. Ma siccome non ci bastano il resto lo importiamo. Con il resto s’intende quella carne che serve ad arrivare al centinaio di chili che ognuno di noi mangia. Stessi quantitativi si consumano in Europa e Stati un iti. Ma sul pianeta Terra vivono 6 miliardi e mezzo di persone, molti muoiono di fame, altri  che la carne non possono permettersela la vorrebbero. Tra qualche anno diventeremo 10 miliardi, potremmo produrre carne per tutti? C’è chi dice che sarebbe il suicidio del pianeta. Fao, Onu, Ipcc avvertono che il 18% dei gas serra che alimentano i cambiamenti climatici sono frutto degli allevamenti, che battono tutte le altre attività umane, comprese le emissioni dell’intero parco auto del pianeta. Ancora: un chilo di carne di bovino ha consumato dieci volte il suo peso in cereali per essere prodotta – cereali che potrebbero sfamare molte più persone –  e ha consumato 15.000 litri di acqua. Non basta. Più della metà degli antibiotici prodotti sono usati per uso zootecnico. Le malattie negli allevamenti intensivi aumentano, così come i ceppi di batteri resistenti agli antibiotici, ma aumentano anche le malattie umane da ben essere come patologie coronariche, diabete, obesità che direttamente derivano da eccessivo consumo di alimenti animali. Senza contare il problema della montagna di liquami ed escrementi che inquinano acque e terreni e non sappiamo più dove mettere. Anzi no, pur di non chiudere allevamenti, adesso in Veneto, Lombardia e Emilia Romagna la parola d’ordine è: pirogassificazione, ovvero fare energia elettrica con pollina e simili. Potere calorico ridicolo, efficienza economica nulla, inquinamento da fumi intollerabile, ma l’escamotage è stato equiparare la pollina all’energia solare ed eolica e quindi usufruire degli incentivi che pagano quattro volte il valore di mercato dell’elettricità ricavata da fonti rinnovabili!
La cosa paradossale  è che meno costa produrre il cibo carne, con questo modello di allevamento industrializzato,  più aumenta l’impatto sull’ambiente, così che l’agricoltura è la prima vittima di un paradigma economico che non regge più. Che fare?
Alcune soluzioni sono possibili. Vanno attuate subito, ma qualcosa già si muove.

Posted in Notizie | Comments Off on Report e i danni degli allevamenti intensivi

Forum dei Gruppi di Acquisto Solidale della Provincia di Varese

BUONO E GIUSTO
Giornata del  consumo consapevole e sostenibile – 7° forum dei Gruppi di Acquisto Solidale della Provincia di Varese
Domenica 17 Maggio 2009 co Comunità ANFFAS di Maddalena – Somma Lombardo

Programma
dalle 10.30  alle12.30 
Per la costruzione della rete Va-Oltre:I Gruppi di Acquisto Solidale si incontrano 
Lavori in sottogruppi tematici
dalle 13.00
Pranzo  “BUONO” ad un prezzo “GIUSTO”
Dalle 14.30 alle 17.00
pochi passi
progetti per le riduzioni delle filiere e per le economie locali

Filiera corta: Progetto “Corto Circuito” de L’ISOLA CHE C’E’ – Rete comasca di economia solidale
Agricoltura locale sostenibile: l’esperienza della Certificazione dei prodotti a Marchio Parco del Ticino
Piccola distribuzione Organizzata: esperienza del Consorzio Produttori Biologico della provincia di Novara  

Volantino dell’iniziativa

http://www.des.varese.it/gas/index.htm

Alcune note organizzative per i GAS e per tutti in generale.

  • I tavoli tematici del Mattino sono (per ora): – Tavolo Energia – Tavolo CoHousing e Bioedilizia, – tavolo Sito Web per DES Varese e per i GAS di Va- Oltre, – Tavolo acquisti collettivi ed intergas.
  • Il pomeriggio durante la plenatria sono previsti  i tre interventi indicati nel manifesto (tutti confermati)  ma c’è spazio anche per altri interventi di interesse generale per il DES Varese eo per i GAS. Per cui se qualcuno ha proposteesigenze si faccia avanti e ci contatti
  • Per tutto il giorno saranno presenti EKRU, Bioworld e Made in No da cui si potranno fare gli acquisti collettivi intergas come gli anni precedenti. Ditelo a tutti quelli del vostro GAS eo gruppo. Altri produttori di scarpe ci devono ancora confermare, ma appena possibile vi daremo informazioni.
  • Si potrà inoltre fare lo scambio libero di vestiti ( da bambini ma anche da adulti) che non si usano più e che per altri potrebbero esserediventare "nuovi". Ognuno mette e prernde quello che vuole. Tutto l’avanzato sarà dato alla Cooperativa Sociale SOSTENIBILE di Busto Arsizio.
  • Per i bimbi ci sarà il gradito BARATTINO di Mattino Scambio libero di Giocattolifumettilibrivideomanufatti  Iniziate svuotare le camerette e a metter via giocattoli e fumetti da scambiare. Ognuno porti la sua stuoiettacoperta per fare il mercatino baratto. Al pomeriggio ci sarà uno spettacolointrattenimento di Clown.(Anche altre cose bollono in pentola, ma tutto a suo tempo..)

Per rifocillarsi proponiamo il mitico Pranzo  solidale  nella sua nuova organizzazione “taglia la coda, evita gli sprechi” . Costi: 11 € gli adulti, 6 € bambini; per famiglie numerose: a partire dal terzo figlio solo 2 € per ogni bimbo. La quota comprende il buffet servito ai tavoli, l’acqua e la merenda. Sono esclusi i costi di vino, birra cruda e altre bevande. Alle ore 17.00 ci sarà "Effetto fetta" merenda libera per tutti.
Per potere programmare al meglio il buffet pranzo  è estremamente gradita la prenotazione.

Nella Comunità ci sono anche spazi per fare pic-nic e  prati dove rilassarsi o giocare;  è possibile passeggiare lungo i sentieri del Parco del Ticino che partono dalla Comunità o pedalare sulla pista ciclabile lungo il canale Villoresi.
La Comunità ANFFAS di Maddalena è in località Molino di Mezzo a Maddalena, frazione di Somma Lombardo, le indicazioni per raggiungerla (… anche in bicicletta) sono sul sito http://www.radicinelfiume.it/

  (dove siamo).  lungo la strada troverete dei cartelli indicatori con il volantino che trovate anche in allegato. Cercateli  !!

Posted in Notizie | Comments Off on Forum dei Gruppi di Acquisto Solidale della Provincia di Varese

Video Report

Interessante video di Report sull’alimentazione, con il Prof. Berrino dell’Istituto dei Tumori di Milano

 

 

Posted in Approfondimenti | Comments Off on Video Report

GITA A CAREZZANO AL 19 APRILE 09

 

Ciao amici

 

partecipate  numerosi  alla gita in oggetto.   Carmen

 

 

(prova di inserimento articolo)

Posted in Notizie | 1 Comment

FAQ di Tandem

Cos’è il Tandem
Q:  come e quando è nato il vostro gas? E’ nato da un’associazione o un’organizzazione preesistente? Di chi è stata l’iniziativa? 
A:  il gas è nato tre anni fa dall’idea comune di otto amici, per lo più di lunga data, che negli ultimi tempi partecipavano, a vari livelli, all’attivita’ di un circolo ARCI. 
Q:  come si è sviluppato? Il gruppo è cresciuto di numero da allora? Oggi quanti nuclei familiari ne fanno parte? Ci sono state delle “scissioni” che hanno determinato la nascita di nuovi gruppi? E’ ancora possibile entrare nel gas? 
A:  il gruppo è cresciuto fino a coinvolgere, nel tempo, circa una ventina di nuclei familiari che si sono avvicinati al gruppo sia per una conoscenza pregressa dei membri già del gruppo, sia per contatti avvenuti durante l’attività sul territorio, sia per contatti tramite gli strumenti di relazione del gruppo (sito web, e-mail, pubblicazioni di settore). Non ci sono state scissioni ma esistono collaborazioni con piccoli gruppi di persone finalizzate allo sviluppo di altri gas sul territorio dei comuni limitrofi. 
Q:  Siete costituiti in associazione o siete un gruppo informale? Oppure vi appoggiate ad una organizzazione esistente? 
A:  il Tandem è un gruppo informale per scelta. 
 
Come funziona il Tandem
Q:  Ci sono delle riunioni periodiche? Di cosa si discute nelle riunioni? Con quali criteri si prendono le decisioni? 
A:  nelle riunioni settimanali, momento fondamentale dell’attività del gas, la discussione e il confronto sui temi del consumo critico rivestono un’importanza pari o superiore a quelle sulla logistica degli acquisti; le decisioni vengono prese con il metodo del consenso. 
Q:  Come vengono gestiti gli ordini? Dove vengono stoccate le scorte? Avete un magazzino o uno spaccio? Come vengono distribuiti i prodotti? 
A:  gli ordini vengono organizzati dal membro del gruppo responsabile per le relazioni con il relativo fornitore, o con periodicità prefissata (es: ordine settimanale per il fresco) o su richiesta del gruppo in base alle esigenze contingenti; le modalità di acquisto non sono tali da richiedere stoccaggio di scorte; la distribuzione viene gestita, a turno, presso le case dei membri del gas in occasione della riunione settimanale. 
Q:  Avete una cassa? Applicate sovrapprezzi ai prodotti per autofinanziarvi? Adottate altre forme di autofinanziamento? 
A:  il gruppo amministra una cassa mediante il paradigma del “prepagato”, in cui i partecipanti versano periodicamente quote su un fondo personale su cui vengono addebitati i costi degli acquisti; non vi è ricarico sui prezzi dei prodotti ma per ogni ordine i mebri versano una piccola quota fissa (50 c), che è l’unica forma di autofinanziamento. 
Q:  Quali sono i problemi princpali che incontrate nella gestione degli ordini? 
A:  i problemi principali nella gestione degli ordini sono la puntualità del ritiro da parte di chi acquista e la gestione di ingenti quantitativi quando consegnati in momenti “scomodi” della giornata. 
Q:  Esistono livelli diversi di partecipazione? C’è la possibilità di acquistare i prodotti senza partecipare alla gestione del gruppo? 
A:  l’obiettivo è di avere un unico livello che preveda la partecipazione a tutti i momenti del gruppo, con particolare riferimento a quelli di confronto; l’acquisto senza partecipazione attiva è tollerato, benchè scoraggiato. 
Q:  Avete un coordinatore? Un consiglio direttivo? Organi istituzionali? 
A:  il tandem è un gruppo di pari; non esiste un coordinatore formalmente designato ma, nell’attivita’ di tutti i giorni, emergono spontaneamente figure che si fanno carico di vari aspetti dell’organizzazione del gruppo e ne diventano naturale punto di riferimento. 
Q:  Vi occupate anche di altre attività come gas, non direttamente collegate all’acquisto di prodotti? Fate incontri culturali? Su quali temi? 
A:  il gas ambisce a partecipare ad attività esterne, legate soprattutto al panorama del consumo equo e solidale, del volontariato e dell’impegno sociale; non vengono organizzati incontri culturali rivolti all’esterno del gruppo, ma il confronto interno sui temi del consumo critico è costante. 
Q:  Fate qualcosa per promuovere l’iniziativa all’esterno? 
A:  l’attività di proselitismo è molto blanda mentre quella di sensibilizzazione vorrebbe essere costante e passare non tanto attraverso momenti dedicati, quanto tramite i consueti rapporti interpersonali quotidiani. 
 
I fornitori del Tandem
Q:  Quali criteri utilizzate per scegliere prodotti e produttori? In che modo valutate se i criteri siano rispettati o meno? Esiste un gerarchia tra i criteri? 
A:  la scelta dei fornitori e dei prodotti non avviene secondo criteri formali e codificati, bensì in seguito al confronto e alla valutazione di ogni singolo caso con le sue peculiarità, alla luce dei consolidati principi ispiratori del gruppo. 
Q:  In genere come venite a conoscenza dei produttori? Che tipo di rapporto avete con loro? 
A:  diversi produttori sono stati inizialmente presentati da gas di fiducia e poi valutati dal Tandem; altri sono stati conosciuti a fiere di settore o tramite conoscenze o ricercando attivamente fornitori per specifici prodotti; l’obiettivo è quello di conoscre personalmente tutti i fornitori e di poter avere con loro rapporti costanti e non solo commerciali. 
Q:  Quali sono i prodotti che acquistate attraverso il gas? Su quali incontrate maggiori difficoltà? Quali prodotti, anche non alimentari, vorreste aggiungere alla vostra lista? 
A:  attraverso il gas si possono attualmente acquistare una discreta varietà di verdura fresca e frutta, formaggi, cereali e prodotti derivati, cosmetici, tonno e caffè. Recentemente sono in prova fornitori per riso e detersivi. Uova, carni e alcune varietà di verdura sono i generi che, attualmente, troviamo maggior difficoltà a reperire. 
 
I rapporti con l’esterno
Q:  Avete rapporti con altri gas? Esiste una rete di gas nel vostro territorio? Come gas siete inseriti in una rete di qualche altro tipo? 
A:  manteniamo rapporti costanti con alcuni gas della provincia; nei comuni limitrofi esistono gas con cui abbiamo avuto o abbiamo tuttora rapporti genericamente inquadrabili nel concetto di rete, pur non essendo formalmente definita tale; partecipiamo alle attività del coordinamento dei gas di Milano. 
Q:  Avete un sito internet? 
A:  il sito internet del Tandem è tandemarese.noblogs.org
Q:  Vi è mai capitato di dover raccontare la vostra esperienza ad una radio, tv o giornale? E’ stata un’esperienza positiva? 
A:  abbiamo più volte declinato richieste di interviste da parte di giornali e televisione in quanto provenienti da testate ritenute inadeguate ad affrontare l’argomento in modo corretto. 

Posted in Tandem | Comments Off on FAQ di Tandem

Ma che prezzi!

Si sa che gli italiani non sono un popolo sportivo ma per molti anni, a partire dal dopoguerra, hanno praticato, per l’acquisto di molti beni, una vera ‘corsa’ al prezzo più basso. Esemplificativo è il caso degli alimenti biologici, considerati dai più beni di qualità ma ritenuti genericamente ‘troppo cari’ per essere acquistati.
Esistono però svariati buoni motivi che suggeriscono di non risparmiare ciecamente sugli acquisti, alimentari e non; vediamone alcuni.
Il primo motivo è di natura squisitamente egoistica: la qualità costa, la pubblicità anche, ma basta scegliere prodotti di qualità non pubblicizzati per nutrirsi di cose buone e non di spot.
Il secondo motivo è più etico: la corsa al ribasso sui prezzi è un processo desertificante. Per spiegare quest’affermazione basta guardare a quelle catene di supermercati fondate sulla ‘religione’ del prezzo basso; un prezzo così basso che porta al fallimento la maggior parte delle attività commerciali nel raggio di chilometri, distruggendo posti di lavoro e ricreandone altri che, per poter praticare i prezzi bassi, sono tutti rigorosamente precari e retribuiti molto meno di quelli persi.
Il terzo motivo è di natura eco-sociologica. Invece di acquistare tante cose inutili, compriamone poche ma fatte bene, nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. La strategia aziendale del dover produrre (e di conseguenza vendere) sempre di più per compensare i prezzi che devono essere sempre più bassi è, per definizione, un processo non sostenibile. Anche se qualcuno fa ancora finta di non capire.
Noi però siamo ottimisti. Ascoltiamo sempre più persone discutere di questi argomenti, e non solo quelle che una volta si definivano ‘impegnate’. La fase del consumo ‘irragionevole’ sembra davvero avviata verso un declino deciso e, ne siamo convinti, inesorabile.

Posted in Approfondimenti | Comments Off on Ma che prezzi!

Che cos’è il consumo critico

Da un po’ di tempo l’espressione “consumo critico” ha cominciato a fare un (timido) capolino sui giornali ma, come succede anche per argomenti analoghi, non sempre la stampa riesce (o vuole) spiegare l’essenza di ciò che espone.
Noi vogliamo provarci, con poche frasi.
Curiosando su un po’ sui dizionari, scopriamo dallo Zingarelli che il consumo è “l’uso di qualcosa con riferimento ai bisogni ordinari della vita”, mentre l’aggettivo “critico” deriva dal verbo “krino” che gli antichi greci usavano per esprimere “scelta” o “giudizio”. Il consumatore critico è quindi un individuo che “sceglie” come “soddisfare i bisogni ordinari della vita”. Il fatto che questi bisogni siano “ordinari”, quindi “normali”, ci fa capire che il “consumo” non è, di per sé, una cosa negativa, bensì qualcosa di imprescindibile nell’ambito della nostra vita.
La vera differenza tra un consumatore “vulgaris”, specie molto diffusa sulla faccia del pianeta, e la non ancora comunissima specie “criticus”, sta appunto nella scelta, nel giudizio.
Per effettuare una scelta occorre però avere le informazioni necessarie e, soprattutto, porsi degli obiettivi.
Le informazioni riguardano i prodotti che si intende consumare, come sono stati fabbricati, utilizzando quali ingredienti (o componenti), sfruttando quali risorse “umane” e “naturali”. E’ per questo motivo che chi offre un prodotto che si rivolge al consumatore critico, ha il dovere di fornire e garantire tutte queste informazioni. Il ragionamento si applica allo stesso modo a beni materiali, a servizi, informazione e via dicendo.
Riguardo agli obiettivi (o criteri) di scelta, una cosa che aggiunge soddisfazione al consumo critico è che ciascuno può privilegiare gli aspetti che ritiene importanti. C’è chi ritiene infatti di sostenere la legalità e l’equità del trattamento dei lavoratori che hanno prodotto il bene, chi il ridotto sfruttamento delle risorse naturali, chi il rispetto per gli animali, ecc. I criteri possono essere tanti. In ogni caso privilegiare vuol dire condividere opinioni, idee o propositi con le persone che hanno contribuito alla produzione dei beni che intendiamo consumare, essere solidali con loro.
Ecco che, quasi senza accorgercene, siamo arrivati alla conclusione che il consumatore critico non può che essere, in realtà, anche solidale, e questo spiega la presenza di questa piccola rubrica all’interno della newsletter di “Altrove”.
Noi del gruppo “tandem”, che cerchiamo di capire e praticare il consumo critico, cureremo questa rubrica perché siamo felici di incoraggiare chi sta operando una scelta, che in questo caso è quella di proporre, o consumare, i prodotti di un’economia equa e solidale.

Alessandro Leonardis

Posted in Approfondimenti | Comments Off on Che cos’è il consumo critico

I Gruppi di Acquisto Solidale

I Gruppi di Acquisto Solidale, comunemente identificati dall’acronimo GAS, sono dei gruppi di persone che si incontrano per praticare il consumo critico.

Svariati anni fa, sotto la spinta di un’esigenza di tipo prettamente economico – quella di spuntare un prezzo migliore presso il fornitore – cominciarono a nascere quelli che si autodefinirono "gruppi di acquisto". Più recentemente, quando la filosofia del consumo critico ha iniziato a diffondersi, sono nati altri gruppi, dapprima orientati solo all’ottenimento di beni allora poco disponibili, tipicamente biologici, poi anche motivati dalla solidarietà. Ci risulta che il primo GAS vero e proprio sia nato nel 1994 in quel di Fidenza. Continue reading

Posted in Approfondimenti | Comments Off on I Gruppi di Acquisto Solidale